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Dopo essere entrati nella camera iperbarica ed essersi accomodati sugli appositi sedili, viene chiuso il portello di accesso e viene dato inizio alla fase di pressurizzazione, che dura circa 7-10 minuti, effettuata tramite l'immissione di aria compressa, opportunamente filtrata e deumidificata. 


Per effetto della compressione si avvertiranno una sensazione di calore, con lieve aumento della temperatura ed una sensazione di spinta nella parte interna dell'orecchio (timpano).


L'aumento di temperatura è controllato con opportune manovre dal personale tecnico addetto al controllo, mentre la spinta sul timpano deve essere equilibrata con semplici manovre: deglutendo saliva o succhiando una caramella o bevendo un sorso d'acqua, oppure spingendo aria nel naso senza farla uscire, cioè tenendo tappato il naso e spingendo aria come per soffiarselo, ma senza fare uscire l’aria dal naso. 


Questa manovra è indispensabile per evitare fastidio più o meno intenso oppure una temporanea riduzione della capacità di udire e quindi consentire di proseguire nella compressione

Nel caso in cui non si riesca a ridurre la sensazione di ovattamento, prima della comparsa di dolore, è necessario immediatamente avvisare il personale sanitario interno che provvederà a sospendere la compressione, fino alla risoluzione del problema. Il personale addetto è sempre a vostra completa disposizione.

Una volta raggiunta la quota prevista non si avvertirà più alcuna sensazione alle orecchie e si potrà iniziare a respirare ossigeno, indossando correttamente le mascherine a disposizione (una per ogni paziente) con l'aiuto dell’assistente interno, che controllerà poi il regolare funzionamento dei sistemi di somministrazione per tutta la durata della terapia. La temperatura rimarrà stabile per tutta la durata della terapia
     

Per respirare l’ossigeno è sufficiente inspirare, con la bocca o col naso, superando la minima resistenza dell'apparecchio.
     

La terapia è eseguita correttamente effettuando respiri regolari e profondi, per riempire ogni volta i polmoni con grande quantità di ossigeno.
     

Ovviamente questa "ginnastica respiratoria" a cui non si è molto abituati potrebbe determinare lieve affaticamento, nel caso avvertire l’accompagnatore.
     

La respirazione di ossigeno è suddivisa in due periodi di 30 minuti ognuno, intervallati da 5 minuti di pausa in cui si toglie la maschera e si respira aria ambiente. Alla fine del 2° periodo di respirazione di ossigeno, viene effettuata la decompressione e cioè il ritorno alle condizioni normali e che dura circa 7-10 minuti.
     

In questo caso si avvertirà invece una riduzione della temperatura mentre alle orecchie potrebbe comparire qualche fruscio dovuto al riequilibrio dell’aria. Non è necessario compiere alcuna manovra, solo eventualmente deglutire per favorire l'uscita dell'aria dalla parte interna dell'orecchio. A 5 – 6 metri di quota viene dato il segnale di togliere la mascherina ed appena aperto il portello è possibile uscire dalla camera iperbarica.
     

La durata complessiva della terapia è di circa 90/95 minuti.